Sequenza Base EFT

La Psicologia Energetica con EFT unisce la conoscenza antica dei meridiani energetici dell’agopuntura con la psicologia neuro linguistica di recente sviluppo per produrre una pratica per ridurre il disagio connesso allo stress: paure, ansia, rabbia e tensione, in primo luogo.

EFT viene spesso sbandierato sul web come una cura miracolosa e in effetti, in molti casi dello stress di tutti i giorni si riescono ad ottenere i risultati desiderati, anche quando usata da principianti.

Va detto, però, che con i problemi più complessi, come bassa autostima, depressione o difficoltà nei rapporti personali, è necessaria la costanza nell’utilizzo delle tecniche, con applicazioni ripetute e continuative per raggiungere risultati soddisfacenti.

Poiché vi è spesso un blocco emozionale all’origine del disagio, anche se lontano nel tempo, cerchiamo di rintracciare quegli eventi alle radici. Con il tapping si riesce a ridurre il disagio in modo sensibile e riportare un discreto grado di serenità, senza dover rivivere la sofferenza.

EFT non è una cura medica e non intende sostituirsi a trattamenti medici o psicologici, ma piuttosto quando è usata in modo complementare, di sostegno, serve ad accelerare e stimolare i processi naturali atti a ristabilire il benessere psico-fisico della persona in ogni sua dimensione.

I Punti Meridiani per Tapping

Sulla testa e il busto

  • 1.  L’Inizio del sopracciglio, sopra il naso. Fra le due sopracciglia c’è anche il punto nel mezzo, il ‘terzo occhio’, quindi con tre dita si prendono i due punti all’inizio delle sopracciglia su entrambi i lati e il punto nel mezzo, tutti insieme.
  • 2.  L’angolo dell’occhio sul lato della faccia.
  • 3.  Sotto l’occhio sullo zigomo.
  • 4.  Sotto il naso, tra il naso e il labbro superiore.
  • 5.  Il Mento, nella fossetta del mento.
  • 6.  La Clavicola, l’osso che forma una V sotto la gola.
  • 7.  Il Punto Delicato, punto neuro linfatico, circa cinque centimetri sotto la clavicola e dieci centimetri dal centro del petto, su ambedue lati. E’ bene trovare un punto che sembra delicato al tocco e usare questo per massaggiare mentre si pronuncia la frase iniziale.
  • 8.  Sotto il braccio, all’altezza del seno.
  • 9.  Sopra la testa, sul punto più alto della testa.

Sulla mano

 Il  Punto Karatè è la parte carnosa sull’esterno della mano tra il mignolo e il polso.

Tutte le dita, compreso il pollice, ai lati dell’unghia,  Sotto il polso e  Sopra il polso. Questi punti possono essere attivati in alternativa ai punti sulla testa, secondo preferenza.

punti-meridiani-testaLa Sequenza Base

Per iniziare subito con le prime sequenze di EFT fai-da-te, in autonomia, è sufficiente leggere attentamente queste istruzioni e poi, guardando il disegno dei punti meridiani, applicare le tecniche adattando le frasi al problema che vuoi focalizzare.

La struttura essenziale della Sequenza Base EFT è composta da due elementi:

uno  manuale, e cioè il picchiettamento, detto ‘tapping’, con le dita su alcuni punti meridiani,

e l’altro cognitivo, e cioè l’attenzione focalizzata sul disagio, con il pensiero o con la parola. Quindi mentre facciamo il “Tapping” con le dita sulla sequenza di punti, l’attenzione è focalizzata sul problema con una descrizione verbale, e poi, in seguito,  sulla soluzione.

La scala SUDs

La prima cosa da fare è il monitoraggio iniziale dell’intensità del disagio. Questo serve per farci sapere di quanto e in che modo è cambiato dopo le sequenze di tapping e di conseguenza, come progredire.

Utilizziamo la Scala SUDs (Subjective Units of Distress) o Unità Soggettive di Disagio, da 0 a 10, dove lo ‘0’ sta per nessun disagio e ‘10’ sta per il massimo disagio. Il numero che viene in mente spontaneamente è quello di riferimento iniziale.

La Preparazione e l’Inversione Psicologica

Risulta che in molti casi siamo in presenza di un tipo di auto-sabotaggio, Guadagno secondario, chiamato  Inversione energetica o anche  Inversione psicologica. Questo fenomeno consiste in una forza del subconscio che, all’insaputa della mente cosciente e per qualche motivo “positivo”, vuole mantenere il comportamento indesiderato e rema contro ogni sforzo di cambiare.

L’inversione psicologica non dà nessun segno di presenza, quindi facciamo la Preparazione in ogni caso, e siamo sicuri di averla superata, e di poter proseguire. La procedura richiede solo un paio di minuti, e può essere determinante alla riuscita, quindi è consigliabile fare sempre questo passaggio.

L’Affermazione  Iniziale

Questa è la frase che serve a neutralizzare l’inversione psicologica e l’effetto di auto sabotaggio. Invece di nascondere, combattere o fuggire dal disagio, come potremmo aver fatto da molto tempo, nella frase iniziale pronunciamo una affermazione di accettazione, di noi stessi nonostante e compreso il problema.  Per potenziare la frase iniziale, la pronunciamo con tono deciso per tre volte mentre facciamo tapping sul Punto Karatè, tra il mignolo e il polso.

Nella descrizione del problema, risulta più efficace quando descriviamo in modo specifico le sensazioni ed emozioni che ci portano disagio.

La struttura base è la seguente:

 “Anche se ho questa (descrizione dettagliata del problema) mi amo e mi accetto pienamente e profondamente ”

Esempi:

“Anche se ho un mal di testa come un martello dietro gli occhi, mi amo e mi accetto pienamente e profondamente.”

“Anche se ho picchiato il gomito sulla porta e mi fa tanto male, mi amo e accetto pienamente e profondamente (e mando energia per riparare la pelle graffiata).”

“Anche se ho mal di pancia, mi la sento pesante e gonfia, mi amo e mi accetto pienamente e profondamente (e mando energia per facilitare la digestione).”

Nel caso in cui, come avviene spesso, risulta difficile semplicemente pronunciare l’ultima parte (mi amo e mi accetto pienamente e profondamente) perché non suona sincera, o suona addirittura falsa, si può finire la frase con parole più morbide, generiche e positive, ad esempio:

sono aperto alla possibilità di accettarmi un giorno”;

“mi apro alla possibilità di cominciare ad accettarmi almeno un po’.”

“voglio provare ad accettarmi prima o poi nel futuro, forse non troppo lontano.”

Parole Pro Memoria

A questo punto possiamo scegliere alcune parole chiave della frase iniziale come pro memoria, da ripetere per mantenere l’attenzione sul problema durante la sequenza di tapping.

Esempi:

‘mal di testa’, ‘dolore al gomito’, ‘mal di pancia’.

La Sequenza

Una volta fatta la Preparazione con la Frase Iniziale, si inizia subito la Sequenza col picchiettare circa sette volte su ogni punto, ripetendo le parole Pro Memoria ad ogni punto. Non ha importanza l’ordine dei punti, ma di solito iniziamo con i punti del sopracciglio per scendere attraverso i punti della faccia e del busto per finire tornando in su al punto in cima alla testa, la fontanella.

Nella descrizione del problema durante la Frase Iniziale, è utile essere più specifici  possibile, descrivendo esattamente quanto e in che modo il disagio si verifica.

E’ bene essere idratati, avere un bicchiere d’acqua vicino e respirare lungamente e lentamente ad intervalli durante le sequenze per facilitare il movimento delle energie.

E’ utile fare sequenze di tapping su tutti i punti alternando le mani, destra e sinistra. Si può usare l’indice e il medio insieme per essere sicuri di centrare i punti e fare il Tapping, picchiettamento circa sette volte o per due secondi su ogni punto.

                    I risultati da aspettarsi

            Tipicamente gli effetti riscontrati dopo le prime sequenze sono di un rilassamento generale, dei rumori corporei, sbadigli e anche di sonno, ma in particolare la questione del disagio spesso appare ridimensionato, da una prospettiva più distaccata e meno pressante.

Fatta qualche sequenza di EFT, ritorniamo a pensare al problema per valutare di nuovo il livello sulla scala SUDS. Se il problema non disturba più per niente, possiamo considerare concluso questo trattamento.

Se il livello d’intensità è ridotto ma non del tutto, annotiamo comunque il livello SUDS e continuiamo a fare altre sequenze, ma ora sul ‘rimanente problema’ finché il disagio non sia alleviato.

Quando non si riscontano risultati anche dopo EFT usato in modo continuo e ripetuto per vari giorni, è probabile che l’Inversione Psicologica non sia stata superata e in questo caso, può essere necessaria l’assistenza di un esperto nel metodo per aiutare a fare progressi.

             Innovazione

Nuove tecniche energetiche sono costantemente in via di sviluppo, come si  vede seguendo le innovazioni, la ricerca più recente e l’integrazione con tecniche di diverso tipo. Gary Craig, il fondatore di EFT, ha invitato il popolo di EFT ad usarla su tutto, ovviamente con buon senso e criterio. All’inizio è meglio imparare bene la struttura base di EFT, ma poi con più esperienza, quando ci si è impadroniti della procedura base su una varietà di problemi, si impara ad usare più creatività ed intuito per renderla più incisiva e contribuire allo sviluppo di questa straordinaria nuova frontiera della salute e benessere della persona.

Per i corsi di EFT, visita la pagina Corsi di questo sito.

Per consulenza privata, la Dott.ssa Lucy Pole risponde direttamente allo 329 1848726 e visita allo studio olistico in via Monti, 31, Cecina (Livorno).