Libertà dopo un anno con un macigno sullo stomaco

Dall’incidente d’auto che ho avuto, circa un anno fa, ho riportato cicatrici sul corpo e nell’anima. Con creme e massaggi le ferite fisiche stavano guarendo, ma il macigno che sentivo sullo stomaco, più o meno fisso, ma specialmente nelle occasioni che vedevo il mio ex (inevitabilmente per la cura dei figli) mi faceva sentire inadeguata, incapace ed impotente.

Sono venuta da Lucy per una sessione di EFT perché ero curiosa di conoscere questa tecnica di digitopressione che avevo sentito era potente, ma ero piuttosto scettica sulle possibilità di migliorare il mio disagio.

Durante la terza sessione, a un certo punto, qualcosa è successo. Stavamo eliminando, un po’ alla volta, la mia tensione riguardo agli aspetti vari dell’incidente, la paura quando ho visto l’auto che mi veniva addosso; la disperazione quando urlavo per aiuto e nessuno mi sentiva; la paura di morire e non vedere più i miei figli e la rabbia quando le persone non mi trovavano sotto l’auto.

Stavamo facendo Tapping per queste paure rimaste quando improvvisamente ho scoppiato in lacrime. Piangevo a dirotta, lasciando che questa emozione si esprimesse liberamente e consapevole che aveva bisogno di uscire così in quel momento. Piano piano il pianto si trasformò in singhiozzo e poi, finito anche il singhiozzo, mi veniva da ridere.  Mi sono sentita completamente svuotata da quel macigno sullo stomaco!

Da allora  mi sento liberata, il corpo leggero, lo stomaco libero, vuoto di ogni peso che avevo portato dentro tutto questo tempo. Ora, anche quando trovo il mio ex non mi fa più quell’effetto devastante di prima, mi sorprende quanto riesco a rimanere serena e sorridente, come se fossi un’altra persona.

Prima avevo anche vergogna di far vedere la ferita in pubblico e la tenevo sempre coperta per questo motivo. Ora che ho imparato la  lezione positiva che questa storia mi ha insegnato, sono più tranquilla anche in questo rispetto. Quella cicatrice ha il significato per me di un ricordo di quanto è breve la vita, che non merita prendersela con le stupidaggini. Serve anche a ricordarmi delle qualità che ho saputo dimostrare, la determinazione e la voglia di farcela a sopravvivere e il coraggio e sangue freddo così importanti in quei momenti drammatici dell’incidente. Quindi mi sono liberata dalla vergogna e senso di inadeguatezza che avevo ogni volta vedevo quella ferita: sento solo gratitudine di essere viva.

Due mesi dopo la consulenza, invece della rabbia e frustrazione che sentivo quando vedevo mio ex, ora provo solo pietà e un senso di compassione nei suoi confronti. E invece di tenere sempre coperta la ferita, come facevo prima, anche la sera e in pubblico, a volte mi dimentico di coprirlo perfino quando vado fuori e lo devo proteggere dal sole.

Seguimi su
Facebook
Facebook
RSS
Google+
http://www.psicosoluzioni.it/testimonial/liberta-dopo-un-anno-con-un-macigno-sullo-stomaco/

24 agosto 2017

Seguimi su
Facebook
Facebook
RSS
Google+
http://www.psicosoluzioni.it/testimonial/liberta-dopo-un-anno-con-un-macigno-sullo-stomaco/